Sabato 23 marzo: alla scoperta dei Colli bolognesi

Piacevole escursione all’interno del paesaggio protetto delle Colline di S. Luca, area che contribuisce a mettere in diretta relazione territoriale due parchi e una riserva regionali, oltre a una serie di altri importanti elementi della Rete Natura 2000, completando la tutela della fascia collinare – appenninica bolognese.
 

L’area protetta interessa  il territorio collinare che dall’area urbana bolognese e da quella contigua a Casalecchio di Reno si spinge verso sud sino al limite della Riserva naturale Contrafforte Pliocenico ed è delimitato a est dal corso del torrente Savena e a ovest da quello del fiume Reno; interessa tutto il territorio collinare del Comune di Bologna, la porzione in destra Reno del territorio collinare del Comune di Casalecchio di Reno e porzioni del Comune di Sasso Marconi.

L’area è contraddistinta da una particolare fisionomia che riassume bene i caratteri tipici del paesaggio collinare bolognese. Nonostante sia collocato a ridosso di un territorio molto antropizzato e denso di infrastrutture, esso presenta un’elevata variabilità ambientale e un’altrettanto ricca diversità biologica. 

Vi sono aree di pregio naturalistico come gli affioramenti gessosi di Monte Donato, Gaibola e Casaglia, versanti rivestiti da boschi misti di latifoglie e nuclei di antichi castagneti, praterie e arbusteti in evoluzione, ampi e selvaggi anfiteatri calanchivi, come quelli di Paderno e Sabbiuno sulle Argille Scagliose e quelli di Pieve del Pino sulle argille plioceniche.
Gli ambiti fluviali del Reno e del Savena rappresentano i due principali corridoi ecologici del territorio e ad essi si associano habitat peculiari come boschi e arbusteti igrofili, praterie e zone umide (cit. Regione Emilia-Romagna).

Sintesi del percorso (ad anello)

Difficoltà: E 

Distanza: 15,6 km

Durata (senza soste): h 5:00

Dislivello: + / – 550

Ritrovo e partenza: h 9:00 v. Osservanza

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