In sinistra idrografica Reno, medio corso tra Pian di Venola e Vergato, di fronte al Monte Sole e quindi nella seconda fascia collinare bolognese a ridosso dell’orizzonte submontano (solo localmente si oltrepassano i 600 m s.l.m.), si trova un’area aspra, dirupata e boscosa, importante soprattutto per i rapaci che la frequentano e vi nidificano.
Questo sito è ricoperto prevalentemente da boschi (quasi il 60%), inframmezzati da rupi arenacee, tra le quali scorre la forra del Rio Croara, e da sporadici coltivi (circa il 20%) e altrettante praterie, talora colonizzate da cespuglieti e boscaglie giovani.
L’area si caratterizza per la presenza di consistenti affioramenti di arenaria, in particolare presso le Rupi di Calvenzano, che culminano sul Monte Radicchio (695 m).
Il contesto roccioso collinare e l’esposizione a meridione sono favorevoli alla conservazione di ambienti xerofitici mediterranei con lembi di lecceta rupestre, contrastanti con i freschi versanti settentrionali dove allignano ostrieti e castagneti.
Il sito comprende l’Oasi di protezione faunistica “Balzi di Calvenzano” di 202 ha (ATC BO4); sul lato sud, al di là dal fiume Reno, confina di fatto con il SIC IT4050003 “Monte Sole”.
Le barriere costituite da fiume e assi viari determinano soluzioni di continuità con quest’ultimo.
Undici habitat d’interesse comunitario, dei quali sei forestali in prevalenza su tre prativi e due rupestri, complessivamente cinque prioritari, ricoprono poco meno di un terzo del territorio.
E’ inoltre accertata la presenza di formazioni semirupestri arboree di forra, di interesse locale.
Sintesi del percorso (ad anello)

